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MAI FERMATI

A settembre 2020 siamo ripartiti in sicurezza e abbiamo ripreso alcune attività pastorali ed educative della nostra Parrocchia in presenza. Con l’evolversi della situazione epidemiologica siamo stati costretti a continuarle a distanza. In questa pagina pubblicheremo tutte le informazioni per affrontare questa fase informati e consapevoli di tutti i comportamenti che dovremo seguire

DOMANDE FREQUENTI SULLE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO E SULLE DISPOSIZIONI DELL’AVVOCATURA DELLA DIOCESI DI MILANO (aggiornate al 17/09/2021)

Le variazioni rispetto all’ultima versione sono in grassetto e sottolineate. Per alcune attività è necessaria la certificazione verde COVID-19

LA REGIONE LOMBARDIA ATTUALMENTE SI TROVA IN “ZONA BIANCA” ⚪

Quando e dove si deve indossare la mascherina?

I dispositivi di protezione individuale (meglio conosciuti come mascherine) devono obbligatoriamente indossarsi sia quando si è all’aperto (sul sagrato e in oratorio) sia quando si è in luoghi chiusi (in Chiesa e in ufficio parrocchiale). Sono sconsigliate le mascherine di stoffa. Negli ambienti chiusi si consiglia la mascherina FFP2.
L’obbligo non è previsto per:
– bambini sotto i 6 anni di età;
– persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina.

La Chiesa è sempre aperta?

Sì. La Chiesa è sempre aperta ai fedeli dal lunedì alla domenica, dalle 7 alle 19.

L’art. 12 c. 1 del DPCM 2 marzo 2021 stabilisce che “l’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro”.

La Circolare del Ministero dell’Interno del 7 novembre 2020, confermata da quella del 6 marzo 2021, ha precisato che “le limitazioni alla mobilità non si riflettono sull’esercizio di attività consentite in base ad altre disposizioni del provvedimento e non espressamente oggetto di restrizioni in forza di specifiche disposizioni contenute nell’art. 3”.

Le FAQ del governo sulla zona bianca precisano che “Possono essere sempre raggiunti liberamente i luoghi di culto.

C’è un limite di capienza della Chiesa?

Sì. La capienza massima della Chiesa è di 110 posti, così da garantire il rispetto della distanza minima di sicurezza di almeno 1 metro.

È prevista la presenza dei fedeli alle messe?

Sì. Rimane valido il protocollo firmato dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana e dal Governo in data 7 maggio 2020 con le integrazioni successive del Ministero dell’Interno e della Segreteria Generale della CEI, così come stabilito dalla dall’art. 12 del DPCM 2 marzo 2021. La partecipazione dei fedeli è consentita sempre, salvo indicazioni diverse da parte delle Autorità.

La celebrazione si può seguire anche in streaming?

Sì. La trasmissione della messa in streaming prosegue. Per il dettaglio degli orari consultare questa pagina: https://www.santamarialiberatrice.org/orari/

È prevista la presenza di un organista e dei cantori?

Può essere prevista la presenza di un organista e un massimo di tre cantori che dovranno mantenere tra loro una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri davanti e dietro. I cantori terranno sempre la mascherina, tranne durante il canto. Si tenga un registro dei cantori presenti alle prove e alle celebrazioni.

Durante la messa ci si può inginocchiare?

Sì. Durante la messa ci si può inginocchiare, mantenendo sempre la distanza minima di sicurezza di almeno 1 metro dal fedele che si trova sulla stessa panca.

Si può celebrare il sacramento della riconciliazione (confessione)?

Sì, purché sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina. I giorni e gli orari delle confessioni li trovate a questa pagina.

Cosa fare in caso di presenza di sintomi ad un partecipante alle attività?

Qualora durante l’incontro un minore o un maggiorenne in qualsiasi modo coinvolto (catechista, educatore, animatore…) dovesse manifestare i sintomi da infezione da COVID-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite, febbre) sarà momentaneamente isolato, cioè posto solo in un’aula garantendo comunque la necessaria sorveglianza ed assistenza.

Nel caso di un minore, la Parrocchia informerà tempestivamente la famiglia, che dovrà portarlo a casa e contattare il pediatra di libera scelta o il medico di base.

Chi venisse trovato positivo al COVID-19 non potrà essere riammesso alla catechesi fino alla piena guarigione, certificata secondo i protocolli previsti.

Si avrà cura di mantenere la riservatezza circa l’identità delle persone che soffrono di sintomi sospetti, nel rispetto della normativa sulla riservatezza al fine di non creare inutili allarmismi.

Nel caso in cui una persona rivelatasi successivamente positiva al COVID-19 prenda parte a un incontro di catechesi, la arrocchia seguirà le istruzioni dell’Autorità Sanitaria e collaborerà con essa. Ad essa spetta la decisione circa la necessità di porre in isolamento fiduciario gli altri partecipanti.

L’art. 3 del Decreto Legge del 23 luglio 2021 ha introdotto l’obbligo di munirsi di certificazione verde COVID-19 (chiamata anche Green Pass) per accedere ad alcuni servizi o attività determinati tassativamente dalla Legge.

La certificazione non è richiesta per partecipare alle celebrazioni ma a partire dal 6 agosto sarà obbligatoria per accedere ad altre attività organizzate o gestite da enti ecclesiastici, come ad esempio:
a) spettacoli aperti al pubblico (come concerti o rappresentazioni teatrali);
b) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
c) convegni e congressi;
d) eventi e competizioni sportive;
e) sagre e fiere;
f) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio (anche bar) o in qualsiasi contesto (feste parrocchiali; ricorrenze; raduni e ritrovi) per il consumo al tavolo, al chiuso;
g) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso. Sono esplicitamente esclusi dall’obbligo di possedere la certificazione verde i partecipanti ai centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione. Questo significa che non è necessario il Green Pass per le persone coinvolte nell’oratorio estivo e nelle vacanze estive, anche se durante esso si consumano pasti;
h) piscine, centri natatori, palestre, pratica di sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
i) A partire dal 1 settembre 2021, per l’utilizzo dei seguenti mezzi di trasporto:
a. aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
b. navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
c. treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
d. autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
e. autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

La certificazione continua ad essere necessaria per partecipare ai ricevimenti successivi a celebrazioni civili o religiose (feste di nozze o altre ricorrenze) e per accedere alle RSA. Il possesso del Green Pass non deroga in alcun modo i Protocolli in vigore: dovranno pertanto essere rispettate tutte le misure previste (uso della mascherina, distanziamento interpersonale, igienizzazione delle mani…).

Come ottenere la certificazione verde
La certificazione verde italiana viene rilasciata a seguito di guarigione dalla malattia (validità 6 mesi); 15 giorni dopo la somministrazione della prima dose o dell’unica dose del vaccino (validità 9 mesi dall’ultima dose); a seguito di un tampone rapido o molecolare (validità 48 ore).

Esenzioni
Sono esenti dall’obbligo i soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (al momento, i minori di età inferiore ai 12 anni) e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Controlli
I titolari o i gestori dei servizi e delle attività per i quali è introdotto l’obbligo del certificato verde devono verificare il possesso di idonea certificazione. Ai sensi del DPCM del 17 giugno 2021, tale controllo deve avvenire mediante la lettura del codice a barre bidimensionale, utilizzando esclusivamente l’applicazione VerificaC19, da installare su un qualunque dispositivo mobile (con download da Play Store di Google e da Apple Store) e funzionante anche senza connessione Internet continua. Essa consente unicamente di controllare l’autenticità, la validità e l’integrità della certificazione, e di conoscere le generalità dell’intestatario, senza rendere visibili le informazioni che ne hanno determinato l’emissione. La certificazione dovrà essere esibita unitamente a un documento di identità valido (Carta d’Identità, Passaporto, Patente di Guida…).

Tra i soggetti abilitati ai controlli figurano:
– il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi per le quali è richiesta la certificazione verde;
– i titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde, nonché i loro delegati.
– il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde, nonché i loro delegati.

I soggetti delegati sono incaricati con atto formale recante le necessarie istruzioni sull’esercizio dell’attività di verifica. Non sono ancora note le modalità di verifica della certificazione medica di esenzione dall’obbligo della certificazione verde. Al momento è sufficiente esibirla in formato cartaceo o digitale. Ulteriori indicazioni saranno stabilite con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Sanzioni
Se una persona prende parte senza certificazione verde a un’attività per la quale è obbligatoria, è prevista una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

È possibile concedere spazi per assemblee di condominio?

Le disposizioni dell’Avvocatura riguardanti le attività sono differenziate in base ai diversi scenari di rischio ipotizzati dal legislatore.

  • bassa gravità (zona bianca)

  • gravità (zona gialla)

  • elevata gravità (zona arancione)

  • massima gravità (zona rossa)

La nota dell’Avvocatura specifica che è fortemente consigliato svolgere la riunione dell’assemblea in modalità a distanza. Laddove ciò non sia possibile, per lo svolgimento si osservino gli specifici protocolli. I protocolli sono disponibili a questa pagina

Le riunioni del Consiglio Pastorale si possono svolgere?

  • bassa gravità (zona bianca)

  • gravità (zona gialla)

Le riunioni o gli incontri con adulti in ambienti parrocchiali si possono organizzare in presenza, pur essendo comunque raccomandata la modalità a distanza. Si fornisca ai partecipanti la possibilità di scegliere se intervenire in presenza oppure a distanza.

  • elevata gravità (zona arancione)

Le riunioni o gli incontri con adulti in ambienti parrocchiali si possono organizzare in presenza, pur essendo comunque raccomandata la modalità a distanza. Si fornisca ai partecipanti la possibilità di scegliere se intervenire in presenza oppure a distanza.

  • massima gravità (zona rossa)

Le riunioni o gli incontri con adulti in ambienti parrocchiali non si possono tenere in presenza, ma SOLO in modalità a distanza (online).

Si possono svolgere gli incontri rivolti ai bambini, ai ragazzi e ai giovani?

La capienza massima di ogni aula e la disposizione di posti a sedere saranno tali da garantire sempre la distanza interpersonale di un metro. Si consiglia di svolgere quanto più possibile attività all’aperto di mantenere, negli ambienti chiusi, una distanza di due metri.

Le disposizioni dell’Avvocatura riguardanti le attività sono differenziate in base ai diversi scenari di rischio ipotizzati dal legislatore.

  • bassa gravità (zona bianca)

  • gravità (zona gialla)

Gli incontri dei percorsi di Iniziazione Cristiana (catechesi) e gli incontri rivolti ai preadolescenti, adolescenti e giovani si possono tenere in presenza o continuare in modalità a distanza (online).

  • elevata gravità (zona arancione)

Gli incontri dei percorsi di Iniziazione Cristiana (catechesi) e gli incontri rivolti ai preadolescenti, adolescenti e giovani si possono tenere in presenza o continuare in modalità a distanza (online).

  • massima gravità (zona rossa)

Gli incontri dei percorsi di Iniziazione Cristiana (catechesi) e gli incontri rivolti ai preadolescenti, adolescenti e giovani si possono tenere SOLO in modalità a distanza (online).

NOTA BENE: A seguito del decreto legge 1 aprile 2021, n. 44, da lunedì 12 aprile 2021 sono ripresi in presenza gli incontri di catechesi dell’Iniziazione Cristiana, cioè per tutte le fasce di età fino alla prima media compresa.

Il doposcuola si può svolgere in presenza?

  • bassa gravità (zona bianca)

  • gravità (zona gialla)

Il servizio del doposcuola si può svolgere in presenza, pur essendo fortemente raccomandata la modalità a distanza (online).

  • elevata gravità (zona arancione)

Il servizio del doposcuola si può svolgere in presenza, pur essendo fortemente raccomandata la modalità a distanza (online).

  • massima gravità (zona rossa)

Il servizio del doposcuola si può svolgere SOLO in modalità a distanza (online).

È possibile svolgere attività sportiva in oratorio?

Le disposizioni dell’Avvocatura riguardanti le attività sono differenziate in base ai diversi scenari di rischio ipotizzati dal legislatore.

  • bassa gravità (zona bianca)

  • gravità (zona gialla)

Lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, di squadra e di contatto è consentito. Sono possibili gli allenamenti di sport di squadra e di contatto di atleti di associazioni sportive titolari di un regolare contratto di concessione degli spazi. È consentito concedere gli spazi anche per attività sportiva di contatto amatoriale.

  • elevata gravità (zona arancione)

Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport (che include ad esempio, calcio, hockey, rugby, pallavolo e basket), è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale come le partite in un oratorio aperto alla libera frequentazione.

  • massima gravità (zona rossa)

Le squadre e gli atleti non partecipanti ai tornei “di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale indicati nel sito del CONI o del CIP” non possono allenarsi neanche in forma individuale all’aperto.