IL GIARDINO DI EDEN

Descrizione Gruppo

Il percorso di orto didattico proposto è un progetto dinamico, flessibile e aperto che include una serie di laboratori pratici incentrati sull’educazione ambientale, alimentare e sul gusto in collegamento con gli obiettivi previsti dalla progettazione di classe; tali laboratori partendo dall’esperienza dell’orto guideranno i bambini a scoprire il cibo, le stagioni, l’alimentazione e il
rapporto tra terra e cibo. In questo percorso sono state previste, in forma complementare, le seguenti azioni:
1) Coltivazione dell’orto: le classi coinvolte ne cureranno la lavorazione del terreno, concimazione, semina, annaffiatura, diradamenti, raccolta; la scelta di coltivazione, le semine o i trapianti e lo sviluppo degli ortaggi fino alla raccolta. Pulizia della superficie da coltivare: dalle foglie in autunno e
inverno, dalle erbe in primavera ed estate.
2) Stesura di schede che consentono a bambini e ragazzi di osservare, descrivere, organizzare il materiale e le informazioni raccolte per comunicarle;
3) Raccolta di informazioni e di osservazioni sulle piante esaminate o altre attraverso sezioni di tronco, rami, radici e sui rapporti con terra, acqua e luce.
4) Raccolta di dati e trasmissione del lavoro svolto, attraverso fotografie, cartelloni e sito della scuola 

Giorno e ora incontro

Le giornate dedicate saranno il martedì pomeriggio dalle 14.00 alle 16.15 o il venerdì mattina dalle 9.00 alle 12.30, le classi si dovranno inserire in queste giornate definendo l’orario preciso. Gli incontri si svolgeranno nei mesi da Novembre a Maggio. L’impegno richiesto alle classi è di due ore
ogni 10-15-20 giorni a secondo delle attività impostate.

Obbiettivi

La creazione e il mantenimento di un orto ecologico viene introdotto come modello didattico per:
♣ Prendersi cura di spazi pubblici
♣ Promuovere il senso di responsabilità negli alunni attraverso l’accudimento dell’orto, coinvolgendo nel progetto le famiglie, i nonni, gli operatori, favorendo la circolazione dei “saperi” (ricette, tecniche di coltivazione…).
♣ Riflettere insieme sulle buone pratiche realizzate nell’orto scolastico (compostaggio, riciclo, filiera corta, biologico…); in particolare, relativamente al compostaggio, sensibilizzare gli alunni sull’importanza di una corretta differenziazione dei rifiuti organici, preziosi per la vita di piante e animali.
♣ Educare alla cura e al rispetto dell’ambiente per favorire uno sviluppo sostenibile.
♣ Favorire lo sviluppo di un “pensiero scientifico”. Saper descrivere, argomentare, ascoltare; saper riconoscere e mettere in relazione semi, piante, fiori, frutti; saper porre problemi e formulare ipotesi e soluzioni; saper utilizzare un linguaggio specifico.
♣ Sperimentare la necessità di elementari strumenti di misura e di registrazione della crescita degli ortaggi; saper usare il calendario per prevedere semine, trapianti, raccolti; sperimentare la ciclicità
(il ciclo vitale delle piante – il ciclo alimentare – il ciclo delle stagioni…)
♣ Migliorare i rapporti interpersonali.
♣ Favorire la collaborazione tra i compagni.
♣ Assumersi dei piccoli impegni e mantenerli nel tempo.
♣ Facilitare e promuovere esperienze fortemente inclusive tra diversamente abili, normodotati e anziani. L’idea di un orto didattico come luogo di comunicazione, integrazione ed interazione abbiamo coinvolto un nonno, ERNESTO, che ha curato il nostro orto e ci ha mostrato come
seminare, piantare, proteggere le piante. Nonno Ernesto ci ha raccontato la storia delle piante e mostrato come piantare, seminare e raccogliere. Altre piante sono state potate e sostenute con dei bastoni.

Info e contatti

La responsabile del progetto Dott.ssa Maddalena Bedoni, Cristina Puggioni e le insegnanti che aderiranno.

Inaugurazione orto 2018