Il giornalino "Raccontiamoci" è diviso al suo interno in tre sezioni

PERCHÉ QUESTA SEZIONE SI CHIAMA PERCORSO DI SANTITÀ?

Ognuno di noi fu chiamato da Dio all’esistenza non per trascinarla lungo la nostra vita, ma per riempirla di amore, speranza e rapporti veri che ci permettano di far uscire da noi stessi la bellezza, la verità e la bontà ricevendo così una seconda chiamata essenziale. Quella chiamata risuona nel capitolo 19 del Levitico e dice: Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo.
La parola santità è una delle più disprezzate, sconosciute e fraintese del mondo postmoderno; perfino dentro la Chiesa stessa ... Continua a leggere...

PERCHÉ QUESTA SEZIONE SI CHIAMA POPOLO SACERDOTALE?

L’uomo è nato sacerdote: quello era il piano di Dio, però il peccato ha buttato a terra quel privilegio e, di conseguenza, è venuto Gesù il gran Sacerdote Eterno (Concepción Cabrera CCC 150A).

Per mezzo del battesimo tutti noi siamo stati immersi in Cristo Gesù, e quindi siamo resi conformi a Lui per costituire un solo corpo. Appunto, Cristo: Signore e pontefice, fece della comunità dei battezzati un nuovo popolo «un regno di sacerdoti» per... Continua a leggere...

PERCHÉ QUESTA SEZIONE SI CHIAMA IMPEGNO SOLIDALE?

Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: “Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi”, ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in sé stessa è morta. (Gc 2,14-17).
Con queste forti parole l’apostolo Giacomo cerca di svegliare la coscienza di tutto il popolo di Dio, quindi anche la nostra, per ricordare senza ambiguità che un vero incontro con il Signore Risorto e un segno tangibile del rapporto con Lui: porta un cambio di vita.  Continua a leggere...