Cesto della Provvidenza

C’è un cesto, in chiesa, che si riempie ogni settimana di generi alimentari e di prima necessità offerti dai parrocchiani. C’è un luogo, in oratorio, dove tutto quello che è donato viene ridistribuito tra le famiglie bisognose della parrocchia.

  • IL CESTO

    Un posto dove riporre con cura quanto donato, dove accogliere e raccogliere il dono come in una famiglia

  • LA PROVVIDENZA

    Il vero artefice della carità è l’Amore di Dio che “provvede” alle sue creature attraverso le mani dei suoi figli e nelle situazioni della vita quotidiana

Diamo una mano

  • CHI OFFRE

    Ogni settimana i parrocchiani portano nel Cesto viveri e prodotti per famiglie e per bambini: la comunità si fa sensibile e solidale ai bisogni dei fratelli, gli amici “benefattori” affiancano in silenzio e con generosità le azioni di aiuto, i “condomini organizzati” raccolgono in scatoloni le offerte di tutti i vicini.

    È vitale il costante e concreto apporto del Banco Alimentare, dell’Esselunga, del forno Bollani, della panetteria di Savino Cavallaro di via Antonini, della Farmacia “La Sapienza”

  • CHI RICEVE

    In un anno si possono aiutare settimanalmente circa 80 famiglie, distribuendo oltre 3200 borse. C’è chi ha perso il lavoro o è precario, c’è chi ha un reddito insufficiente, una situazione familiare complessa, c’è chi è solo e anziano.

Anche in tempi di chiusura per Coronavirus, la Provvidenza non ha abbandonato le nostre famiglie. Anzi, si è fatta più viva, ed è arrivata anche a chi per la prima volta ha bussato in cerca di aiuto.