Progetto Educativo

  E’ bello quando in parrocchia c’è il gruppo sportivo, se non c’è un gruppo sportivo in parrocchia, manca qualcosa. 

Lo sport nella comunità può essere un ottimo strumento missionario, dove la Chiesa si fa vicina ad ogni persona per aiutarla a diventare migliore e ad incontrare Gesù Cristo.1 

La C.O.C. nasce nel 1981 con lo scopo di promuovere e vivere l’esperienza sportiva secondo la visione cristiana dell’uomo e dello sport. Le finalità dell’associazione sono: la proposta costante dello sport ai ragazzi e ai giovani, l’organizzazione di attività sportiva aperta a tutti, l’impegno affinchè, nel territorio in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l’assistenza dell’attività sportiva.

A differenza degli altri gruppi che compongono le proposte aggregative, risulta una realtà giuridica a tutti gli effetti, così strutturata sia per esigenze organizzative, sia per adempiere agli obblighi di legge. Lo statuto prevede tre figure legali quali presidente, direttore sportivo e segretario, a cui si vanno ad affiancare il consulente ecclesiastico ed il consiglio direttivo.

-Presidente- LUCIANO GARRONE: è il rappresentate legale della nostra ASD, è il referente verso l’interno e l’esterno per tutte le pratiche organizzative, burocratiche e amministrative. Ha il compito di gestire, redigere e presentare al consiglio direttivo annualmente il bilancio; provvede alla gestione e archiviazione dei documenti contabili e amministrativi; segue l’approvvigionamento dei materiali; provvede all’organizzazione e al coordinamento dei compiti e delle disponibilità dei volontari.

-Direttore sportivo- RICCARDO SABBADINI: è il referente educativo della società verso l’esterno (csi, altre parrocchie, enti) e verso l’interno (allenatori, dirigenti, genitori). Ha il compito di convocare il consiglio direttivo, partecipa agli incontri CSI facendosi tramite, rappresenta la C.O.C. nelle assemblee parrocchiali. È inoltre garante dell’omogeneità di gestione delle squadre ed è referente per eventuali problematiche tra allenatori, genitori, atleti, csi.

-Segretario- MIRKO PERGOLA: è il referente organizzativo. Si occupa di seguire le comunicazioni organizzative con il CSI e le squadre, oltre che organizzare la gestione degli spazi.

Il consiglio direttivo prevede al suo interno presidente, direttore sportivo e segretario, unitamente al consulente ecclesiastico e ad alcuni rappresentanti delle diverse realtà della società sportiva. Ha il compito di determinare e coordinare le attività sia dal punto di vista educativo che organizzativo.

In base alla necessità e alle disponibilità vengono scelti degli allenatori che seguano le squadre, di cui ne hanno responsabilità tecnica ed educativa. Per svolgere tale compito seguono un corso formativo presso il CSI.Hanno l’obiettivo principale di seguire la crescita dei ragazzi. Questi volontari si muovono in sintonia con le regole e le decisioni promosse dal consiglio direttivo. Hanno il ruolo di seguire e gestire il gruppo, stimolano la partecipazione ai momenti comunitari e di servizio. Vengono previste delle riunioni di formazione e condivisione dell’andamento delle attività, oltre che specifiche organizzative.

Gli allenatori possono essere affiancati da accompagnatori che li supportino ma che non devono sovrapporsi alla figura dell’allenatore stesso.

Ad oggi la proposta conta la presenza di squadre di calcio (bambini, ragazzi, giovani e adulti tra cui una femminile) e di pallavolo.

Viene proposta una linea di itinerario che vuol essere una guida per le attività delle squadre.

L’area comunitaria va a prevedere delle attività volte alla crescita della singola persona e del gruppo sportivo in un cammino di condivisione delle proposte dell’oratorio. Con particolare riferimento ai più piccoli l’allenatore vuol essere promotore e stimolo alla partecipazione di attività già organizzate. Idee e iniziative aggiuntive sono sempre ben accette e si chiede di condividerle con il consiglio direttivo in modo da poter coinvolgere/ costruire nuove proposte anche per le altre squadre.

Viene sottolineata la partecipazione alle feste dell’oratorio con particolare attenzione ai due momenti più forti della vita della parrocchia quali festa di apertura e chiusura (Messa, pranzo e attività pomeridiane).

Prima delle festività natalizie è previsto un momento di ritrovo di tutta la società sportiva con animazione della S. Messa e momento conviviale a seguire.

Come attività pro oratorio si potrà prevedere una festa con cadenza annuale che coinvolga nell’animazione dell’Eucarestia comunitaria e nelle successive attività tutto il gruppo sportivo e che sia aperta a tutti.

 

BAMBINI RAGAZZI GIOVANI E ADULTI
AREA SPORTIVA/UMANA -i primi approcci all’attività sportiva

-il rapporto allenatore/giocatore

-quale comportamento durante gli allenamenti, la partita, negli spogliatoi

-l’importanza delle strutture e del materiale

-comprensione e rispetto di regole e ruoli

-l’importanza delle strutture e del materiale

-il momento della partita

-vivere lo spogliatoio: costruzione della personalità all’interno del gruppo

-la cura delle strutture e del materiale

-squadra dentro e fuori dal campo

-l’esempio per i più piccoli

AREA COMUNITARIA E DI SERVIZIO -partecipazione alle feste e alle attività dell’oratorio Partecipazione a:

-raccolta Banco Alimentare (Novembre)

-raccolta indumenti-caritas (Maggio)

-dalla III media corso animatori e grest

-scuole superiori: aiuto allenatori

-allenatori

-impegno negli arbitraggi

-una o più attività rivolte ai più poveri (es: pranzo senza tetto, supporto alla raccolta alimentare..) cercando di coinvolgere e sensibilizzare anche i più piccoli

Partecipazione alle feste dell’oratorio; festa di Natale C.O.C.; festa pro oratorio

 

 

 

 

 

 

I PASSI AVANTI….
-Buona partecipazione della C.O.C.  agli eventi di vita comunitaria

-Buona disponibilità degli allenatori: persone che vivono e conoscono la C.O.C. Prezioso il coinvolgimento delle squadre degli adulti che si mettono a disposizione dei più piccoli; volontari dall’importante valore umano e, molti, anche di forte competenza tecnica

-Coinvolgimento degli adulti negli arbitraggi

-Migliore strutturazione e divisone dei ruoli con l’implementazione e introduzione di regole e procedure

 

IN CAMMINO VERSO…
-Proposte continuative di servizio

-costruzione di ulteriori momenti formativi per gli allenatori-interscambio con altri educatori parrocchiali

prosecuzione del percorso di miglioramento organizzativo e di comunicazione verso l’interno e l’esterno