Il Papa a Milano

Testimonianze:

Milano, 25 marzo 2017. Papa Francesco parla a braccio, e riesce a comunicare con estrema semplicità quanto è bello consacrare la vita a Dio e al servizio dei fratelli. Noi Missionari dello Spirito Santo, lo abbiamo incontrato in Duomo, insieme a centinaia e centinaia di altri sacerdoti e religiosi, suore e consacrati della nostra diocesi. È stato un momento emozionante, di preghiera, di dialogo e di ascolto. Papa Francesco, che arrivava dall’incontro con i fedeli alle Case Bianche, ci ha regalato più di un’ora e mezza di condivisione. Le sue parole sono un linguaggio intriso di Vangelo. Per questione di tempo, ha detto di aver preparato per iscritto le risposte alle domande che gli erano state inviate, ma in realtà poche volte lo abbiamo visto piegato a leggere. Leggevamo noi piuttosto in lui la grande passione di condividere la bellezza della sua esperienza, innanzitutto di uomo, di cristiano e di pastore. Parla in modo genuino e credibile. Ci sarà pure chi non sia magari d’accordo con tutto quello che esprime, ma difficilmente si troverà chi trovi in lui qualcosa che oscuri la sincerità. La sua visita, dalla quale ci siamo sentiti accolti, più ancora che accoglienti, è stata fonte di grandissima benedizione. Un’occasione di incontro che ci ha permesso di rinnovare il senso di Chiesa. Ha usato toni amorevoli per rilanciare in noi l’entusiasmo missionario, per confortare le nostre fatiche di evangelizzatori e chiederci una rinnovata fiducia in Dio, colui che fa crescere laddove noi lavoriamo per seminare ed irrigare. Quest’esperienza di Chiesa è proseguita poi a Monza, dove in un fiume di fraternità gonfio di centinaia di migliaia di persone, provenienti da ogni parte della diocesi, abbiamo celebrato la messa. Si aspettava dalle previsioni una giornata nuvola, invece il buon Signore ha voluto trattenere l’acqua e bagnarci di sole. Col cuore grato e al colmo dell’euforia, abbiamo incontrato di nuovo Papa Francesco, che è apparso visibilmente più stanco, ma il suo spirito era ben vispo e pieno di speranza nell’annunciare continuamente il Vangelo. Ora resta a noi il compito di fare eco agli inviti e l’incoraggiamento ricevuti dal Papa e rendere sempre più vero l’annuncio della buona notizia di Gesù. Siamo stati benedetti, vogliamo imparare ogni giorno di più a benedire.


La nostra Parrocchia oggi, in questa giornata ricca di tante emozioni, diventa ancora più speciale, anche per la presenza di un nostro Preado: Mattia, che canta nel coro delle voci bianche del Duomo di Milano. Prima di lui il fratello Francesco ha iniziato quest’avventura, nel coro della Cappella musicale, il coro più antico d’Europa attivo dal 1402, anno in cui la Veneranda Fabbrica nominò il primo maestro cantore. Frequentando la scuola dei fanciulli cantori F. Gaffurio, scuola statale ad ordinamento musicale, entrambi hanno potuto imparare l’arte della musica anche con lezioni di pianoforte e organo, oltre che di canto corale. La scuola da la possibilità di vivere esperienze uniche partecipando anche a concerti in Italia e all’estero, oltre alle esecuzioni domenicali in Duomo. Ma ritornando alla giornata del 25/3, cantare per il Santo Padre è stata un’emozione unica che ha motivato le ore di prove quotidiane, fatte dai ragazzi per prepararsi al meglio in questa occasione unica. Siamo felici di avere nella nostra comunità un cantore, che ha trovato nella musica una grande passione, e potrà nel suo piccolo contribuire a rendere la nostra Parrocchia un po’ speciale, e chissà che un domani dopo di lui, altri dei nostri ragazzi possano intraprendere il percorso dei fanciulli cantori, fatto di esperienze uniche e arricchenti.


“Rallegrati il Signore è con TE!” Ancora una volta il nostro Papa “rock” Francesco ha centrato il bersaglio dei nostri cuori regalandoci emozioni indescrivibili e aiutandoci a riflettere sul fatto che l’incontro con il Signore avverrà in luoghi e in posti che normalmente non ci aspettiamo in periferia e ai margini della società. Basta solo aprire il nostro cuore alla fede!
Valentina


“La fede non è teoria, è testimonianza” questo è quello che ci ha insegnato Papa Francesco e noi con immensa gioia e gratitudine possiamo testimoniare le bellissime emozioni vissute durante la celebrazione della Santa Messa nel parco di Monza.
Sante