Famiglie cristiane oggi

Famiglie cristiane oggi, che miracolo!

Quanta fatica vivere nel mondo attuale, dove oltre all’ingiustizia e alla ricchezza fine a se stessa c’è forse un ostacolo ancora maggiore davanti a noi: l’auto-referenzialità.

Eppure ci sono luoghi, come le nostre famiglie, dove possiamo sperimentare un aiuto concreto e un affetto al contempo materno, paterno, filiale e fraterno. Famiglie che germogliano come bellissime margherite dai tanti petali, i figli, uniti dall’amore materno, il pistillo al centro e sostenuti dal gambo con la sua linfa vitale, la protezione paterna. E Santa Madre Chiesa, la Famiglia delle famiglie, come distesa verde fiorita.

E’ già una grande risposta a quell’auto-referenzialità che diventa sovente solitudine, quando la famiglia d’origine, di cui magari conserviamo ancora una foto, o la famiglia di oggi con i figli piccoli oppure già grandi, genera in ciascuno il miracolo di una vita nuova che si apre alle persone più diverse che incontriamo, pur in mezzo a mille fragilità e paure. Fino a diventare la gratuità di un volontariato nello sguardo e nell’ascolto al bisogno, prima ancora che nei gesti di aiuto ai ragazzi che studiano o agli ammalati che soffrono.

Il coraggio dell’amore, la ricerca di una strada per noi e per i nostri cari, che ognuno ambisce a trovarsi con il sacrificio della sua autonomia e più in generale della sua libertà, ma sorretto nell’aiuto discreto, dalla vicinanza sollecita innanzitutto della mamma che tutto
medita nel silenzio del suo cuore
. Quel silenzio, di fatto preghiera, che può vincere la frenesia delle giornate lavorative e tanto altro.

Ma è dura, quando l’andazzo generale promuove solo i forti e i furbi come figure di successo e quando la polemica, i contrasti, i dissidi famigliari, oppure le fughe in cerca di soluzioni facili sembrano aver la meglio. Dove cioè il potere e il suo male, con i loro dis-valori, sembrano prevalere.

E invece nelle nostre famiglie cristiane resiste e si corrobora una Fede, che ci fa andare avanti con speranza. La fiducia in un mondo migliore comincia dall’amore gratuito ricevuto in famiglia, dal conseguente donarsi che diviene il primo guadagno vero nel più profondo di noi: tante le immagini simbolo di questo cammino, come la gioia di raggiungere la meta del rifugio in cima alle montagne, come la simpatia di una vacanza in roulotte, libera dai ritmi imposti degli hotel, o ancora come la poesia della viola del pensiero, che dice tutta l’intensità, il colore e il bello di una vita da spendere per l’altro.

 

Ruggero